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Esperienze Integrate di Biodanza ed Educazione
Visiva Un
percorso per acquisire
consapevolezza nella visione, imparare
a "cambiare ottica", ampliare
gli orizzonti della percezione. con Viviana Geron e Sabrina Zanino
1-3 Ottobre 2010 Riserva Naturale Pian
di Spagna Dalle 19.00 di Venerdì
alle 14.30 di Domenica Ciò che sta al di sotto della superficie
delle apparenze esterne si chiama profondità ed è in questa
profondità che l’invisibile ci si rivela. Roberto Kaplan I 5 Sensi e la Percezione Ogni senso ci dice il mondo. Il suo mondo. E
la fusione avviene. Ogni senso spinge le frontiere un po' più
lontano, rendendo l'universo più vasto, più vario e
più ricco. F. Leboyer I 5 sensi creano la connessione tra noi e il mondo esterno; essi raccontano chi siamo, ci aiutano a generare
il dialogo intenso tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’. Fanno qualcosa di molto più ampio rispetto al
semplice elaborare dati: essi compiono la meravigliosa opera di rendere
manifesto ciò che è implicito. Per fare questo devono poter compiere un percorso
nell’ignoto, nell’oscuro, in ciò che non ha ancora forma. La percezione ci permette di entrare in contatto
con noi stessi e in relazione con il mondo esterno e con gli altri. I cinque sensi sono i veicoli attraverso i quali
si realizza questo meraviglioso viaggio. La percezione non è un processo passivo, ma interagisce
con la nostra memoria, con la nostra intimità, con la nostra attesa. Talvolta il mondo interiore non è in grado di
elaborare in modo integro le informazioni che ci giungono dall’esterno a
causa di ferite, paure o pre-giudizi. La vista al primo posto? Nella società dell'immagine la vista è diventato
il senso più abusato. L’uso predominante della vista ha limitato il
piacere di toccare, odorare, udire e gustare. "Chiudo i miei occhi per vedere",
diceva Paul Gaugin per sottolineare le
molteplici possibilità che il nostro cervello e il nostro cuore hanno a
disposizione al di là della percezione visiva. Alla vista, inoltre, è strettamente legato il
giudizio: a volte guardiamo gli altri e vediamo le parti migliori o peggiori
di noi stessi, altre volte ci sentiamo osservati e
minuziosamente sottoposti ad analisi microscopiche e a giudizi severi, altre ancora non accettiamo di vedere poco
nitidamente perché vogliamo tenere tutto sotto controllo. Nel
corso dell’esperienza stimoleremo ed amplificheremo la percezione tramite gli
altri sensi per riscoprirne potenzialità e magia.
Fluidità e
rilassamento Lo
sguardo che portiamo sul mondo definisce la qualità della nostra esperienza. Da sempre si dice che gli occhi sono le finestre
dell'anima, perché consentono di accedervi: è quello che accade quando guardiamo negli occhi
qualcuno e scegliamo di vedere e di farci vedere davvero,
con aperta disponibilità. Gli
occhi sono un’estensione fisica del cervello. Ma la struttura fisica del
cervello così come la conosciamo fa
parte di un vastissimo fenomeno non fisico, la mente. La
nostra vista dipende dunque dalla nostra mente, non solo dalle impressioni
che arrivano dal mondo esterno e dall’occhio fisico. Uno sguardo fisso, tipico di molti, generato
dallo sguardo rivolto a computer, televisori, cellulari è indicativo di una
mente poco flessibile. La mente raccoglie
pensieri, sentimenti, emozioni complessi. La
luce che entra attraverso i nostri occhi innesca in noi un flusso di eventi
riguardanti la nostra intera vita. Ad una mente tranquilla l’Universo intero si
arrende. Chang Tzu Tramite
specifiche esperienze renderemo il corpo morbido e la mente serena, aperta e
recettiva. Cercheremo
di unire ed integrare il nostro vissuto corporeo, i nostri sentimenti e i
nostri pensieri. Sciogliendo
le rigidità percettive, supereremo
lo sguardo usuale sulle
cose e sugli esseri attingeremo a risorse nuove capaci di generare risposte,
soluzioni e modi di comunicare nutrienti. Le Esperienze che
Proporremo Biodanza ed
Esperienze con i 5 sensi in natura e in sala Tramite il movimento
integrato con le emozioni amplieremo la nostra coscienza e con essa la nostra
capacità percettiva e la nostra sensibilità. Visualizzazioni Attraverso la tecnica delle visualizzazioni
rilasseremo corpo e mente: gli occhi stanchi menomano del 90% la vitalità del
corpo. Tecniche del
Metodo Bates Impareremo esercizi che si possono riproporre
nella vita quotidiana e che ci possono aiutare ad alleviare la stanchezza
visiva, a riposare gli occhi sottoposti a sforzi continui
e che, se praticati con costanza, possono migliorare eventuali difetti visivi:
miopia, presbiopia, astigmatismo, ipermetropia. Sunning, palming, dondolio, sono alcune tecniche
volte a realizzare quel miglioramento dell'acuità visiva che hanno fatto conoscere in tutto il mondo
William Bates, loro ideatore ed il suo metodo. Esperienze con i
Colori Per stimolare le nostre retine, per migliorare
l'acutezza visiva e per ascoltare la qualità energetica delle vibrazioni
useremo i colori: lavoreremo con i contrasti chiaro-scuro,
caldo-freddo, colori complementari, per poi armonizzare nei nostri occhi e nella
nostra mente la tavolozza compresa di tutte le sfumature che
arriveremo a percepire.
Dove finisce l’onda Dove finisce il corpo Dove finiscono le tenebre Le parole respirano fuori dalla loro cornice Sii luce Sii te stesso. A’isha Arna’ut, da Il passaggio dei sensi
Sabrina Zanino
è
educatrice visiva e operatrice di III livello di EFT (Emotional Freedom
Techniques). Ha
studiato alla Scuola Bates di Milano diretta da Giorgio Ferrario e
approfondito il rapporto tra visione e colori con Wolfgang Rosenbauer, ha
frequentato la Scuola di Teatro di Teatri Possibili di Milano e studiato
percussioni africane con Lorenzo Gasperoni. Pratica Biodanza dal 2003.
Informazioni e Iscrizioni La
quota di partecipazione allo stage – 5 moduli - è di €130. B&B presso la Cascina
Borgo Francone €120 – quota da confermare - che includono
l’accesso illimitato ed esclusivo alla piscina, ad ampi terreni privati nella riserva naturale di
Pian di Spagna e l’uso delle biciclette. La struttura mette inoltre a disposizione
asciugamani e accappatoi. Cose da Portare
Cascina Borgo
Francone – Gera Lario Riserva Naturale
Pian di Spagna
La grande pianura alluvionale che ospita la
Riserva Naturale Pian di Spagna offre un gradevole paesaggio, risultato di secoli di interazione fra uomo e
natura, in cui si alternano campi coltivati, vasti prati da fieno e boschi. Come Arrivare Da
Milano - ca. 100 Km Appena terminata la doppia corsia della statale
36, individuare il primo passaggio a livello sulla sinistra, svoltare a sinistra seguendo l’indicazione
Novamin, oltrepassare il passaggio a livello e svoltare
immediatamente a destra (curva a gomito). Fate qualche centinaio di metri e siete arrivati. Dalla
Svizzera - Lugano, ca. 60 Km Seguire la SS 340 fino a Menaggio. oltrepassare il passaggio a livello e svoltare
immediatamente a destra (curva a gomito). Fate qualche centinaio di metri e siete arrivati. In treno: la Stazione di Colico si trova a 2 Km
ed è raggiungibile con il servizio navetta della Cascina.
Sabrina
- sabrina.zanino@yahoo.it
Cell. 348/0092096 Viviana
- viviana@biodanza.it
- Tel. 02 6151548 Cell. 347 1503829 |